Con 21 grammi di anima combattiamo la malattia

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Con 21 grammi di anima combattiamo la malattia

Messaggio Da aperta mente il Mar 3 Giu 2014 - 14:18

Sono entrata in questo gruppo circa 6 mesi fa. Ho chiesto di essere ammessa e sono stata accolta. Ho avuto paura e sono stata rassicurata. Ho provato dolore e sono stata consolata. Non ho compreso tutto subito, ma ho compreso tanto, non so se un po' alla volta, oppure tutto in un colpo, come un'illuminazione. E tanto devo ancora imparare da voi, tramite voi, con voi. Ho compreso il dono delle vostre esperienze e delle vostre sofferenze, che a volte fa male solo a raccontarle, che per alcuni è un messaggio in una bottiglia sperando che qualcuno lo trovi su una spiaggia e lo salvi, che per altri è un bisogno di dire a qualcuno che possa solo ascoltare, leggere. Ma l’esperienza di tutti è un dono nel momento in cui viene condivisa. A volte ho partecipato, a volte ho sbagliato, altre volte ho fatto qualcosa di buono. Ho imparato che, pur credendo di essere in grado di mettermi in discussione, devo in realtà fare molta strada per la disponibilità totale a farlo. Ho capito quanto mi fanno crescere le vostre lezioni, chi più chi meno consapevole. Ho capito che le diversità di ciascuno sono come una meravigliosa orchestra, persino il nostro dolore, che per gli altri suona come una sinfonia stonata, per noi è una musica da ascoltare e che fa vibrare le corde dell'anima. Ho sperimentato che ascoltare una persona che soffre anche più di me non indebolisce, anzi fortifica. Mentre spesso chi è in salute scappa perche pensa che tutti i dolori siano contagiosi come la peste. Sto sperimentando che stare vicino ai poveri, ai sofferenti, agli ammalati è un dono e non un sacrificio. Ed è vero. Non è solo una bella omelia da messa domenicale. Sto scoprendo lati di me che non conoscevo o che avevo lasciato atrofizzare. E ora che una parte del mio corpo è fisicamente morta e non resuscita, ho capito che la mia parte più viva non è materiale, non è misurabile con un prelievo del sangue, una TAC o una Risonanza. È la mia anima. E le vibrazioni delle nostre anime, tutte insieme, non sono misurabili con nessuno strumento, eppure noi tutti qui riusciamo in qualche modo a sentirle. Quindi, pur soffrendo pene atroci, abbiamo qualcosa in più, non in meno. Rapportarmi con voi, leggervi, immaginare le vostre vite, mi fa vivere un po' anche le vostre vite stesse e mi fa sentire partecipe anche in un mondo che mi ha chiusa fuori nel chiudermi dentro 4 mura. Con la vostra presenza e la sorprendente disponibilità di alcuni di voi ho ricominciato a credere che esistano gli angeli. E quando a volte al mattino mi sveglio pensando di essere all'inferno, arriva qualche angelo in casa mia a ricordarmi che sono viva e che posso ancora lottare per salvare il salvabile. E se per arrivare in Paradiso, devo passare per l'inferno, accetto la sfida. passo per l'inferno, ma in Paradiso (qualunque sia il vostro "credo" e qualunque cosa crediate esso sia) ci voglio arrivare e con voi. La cosa che mi dispiace enormemente è non avere più un soldo per poter contribuire a questo grande sogno possibile, sogno che deve realizzarsi in qualche modo perché Deborah, Fernando e Alessia hanno fatto già tanto ma bisogna andare avanti... Ma vi assicuro, che se riuscirò a vincere la mia battaglia personale (e in questo intendo non solo la mia guarigione, ma anche un risarcimento per il massacro che mi hanno fatto, violando deliberatamente tutti i protocolli), la prima cosa che farò sarà proprio questa. Dare il mio contributo economico che ora non ho assolutamente nemmeno per curarmi. Ma finirà questo mio inferno. E allora sarò finalmente felice di potervi ripagare della cosa più preziosa che mi avete donato: il vostro calore umano, la famiglia che siete e che mi ha accolta. Scusate la mia lungaggine, ma le parole, le mie emozioni e i miei sentimenti per voi sono al momento l'unica cosa che posso offrirvi... Ma lo faccio con il cuore perché è con il cuore che lo sento. Restiamo uniti. Siate sempre voi stessi. Siete i colori più belli che i miei occhi vedono ogni giorno. Forza, coraggio, a chi soffre in casa, sul posto di lavoro o anche solo per cercare di arrivarci al posto di lavoro, a chi non può più lavorare, a chi non viene compreso, a chi si sente emarginato, a chi si sente solo nel deserto, a chi non vede più il futuro, a chi è dilaniato dalle ferite del passato, a chi sta affrontando esami, visite mediche, ricoveri, terapie. E visto che studi scientifici sostengono che l’anima pesi 21 grammi, abbiate cura di quei 21 grammi di energia inspiegabile. Possono dimostrare che abbia un peso, ma nessuno conosce le sue straordinarie capacità. Abbiatene cura. La vostra anima vi porterà ovunque vogliate arrivare. A voi tutti. Forza e coraggio. Voi siete la mia forza e il mio coraggio. Senza di voi mi sarei lasciata andare. Non sono sola. Non siete soli. Siamo anime in un viaggio di sofferenza, ma in barba a cattiverie e negligenze, viaggiamo con parole, musica e colori. I nostri. Oggi siamo invisibili. Un giorno ci vedranno per quello che siamo e saremo lo spettacolo più bello che si sia mai visto.

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Re: Con 21 grammi di anima combattiamo la malattia

Messaggio Da laura fiorotto il Ven 21 Nov 2014 - 18:30

Mi hai fatto commuovere.

laura fiorotto

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