Sclerosi multipla, codice esenzione: 046

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Sclerosi multipla, codice esenzione: 046

Messaggio Da Alessia Massaccesi il Ven 30 Ago 2013 - 11:01

Sclerosi multipla, codice esenzione: 046
La sclerosi multipla è una malattia infiammatoria cronica che colpisce cervello e midollo spinale, ossia il sistema nervoso centrale

E' caratterizzata da una progressiva degenerazione della mielina, una sostanza grassa che riveste le fibre nervose permettendo il transito dei segnali dal sistema nervoso centrale agli organi ed ai muscoli del corpo.
Una trasmissione bloccata o fortemente rallentata si manifesta quindi come sintomo della malattia a livello del bersaglio del segnale: se per esempio a essere interessata è la mielina del nervo ottico a risentirne sarà la vista.
La zona in cui la mielina è stata danneggiata o distrutta viene definita placca, nel tempo una placca diventa più dura a causa della formazione di tessuto cicatriziale: ecco quindi che il nome della malattia deriva da una "sclerosi" (sono presenti cicatrici) "multipla" (in molte zone).

Sintomi
Poiché a seconda della zona colpita i sintomi della sclerosi multipla sono diversi, è difficile indicare un decorso di massima: è una malattia non prevedibile, diversa da un soggetto all'altro e anche per lo stesso paziente i sintomi possono cambiare da un attacco all'altro.
I sintomi elencati di seguito non si manifestano mai tutti, ma possono comparire e sparire a seconda della zona colpita.
L'esordio è in genere immediato, nel giro di minuti o poche ore, tuttavia in una minoranza di casi la comparsa si protrae fino a sei mesi.

I primi sintomi della sclerosi multipla spesso sono:

  • la visione offuscata o doppia;
  • la distorsione del colore rosso-verde;
  • cecità da un occhio solo;
  • debolezza muscolare di uno o più arti;
  • difficoltà di coordinazione e di equilibrio.


Questi sintomi possono essere così gravi da impedire di camminare o addirittura di stare normalmente in piedi, nei casi più gravi la sclerosi multipla può causare la paralisi parziale o totale. Sono comuni anche la spasticità (l'aumento involontario del tono muscolare che causa rigidità e spasmi) e l'affaticamento
L'affaticamento può essere scatenato dallo sforzo e può migliorare con il riposo, oppure può assumere le sembianze di una stanchezza costante e persistente.

La maggior parte delle persone affette da sclerosi multipla presenta anche parestesie, ovvero manifestazioni sensoriali transitorie e anomale, come l'intorpidimento, sensazione di punture di spillo o formicolii; di rado alcune persone possono anche provare dolore. A volte si verifica una perdita di sensibilità

Altri sintomi lamentati di frequente sono: disturbi del linguaggio, tremori e vertigini. In alcuni casi, le persone affette da sclerosi multipla possono anche perdere i capelli.
Circa la metà dei malati presenta deficit cognitivi come difficoltà di concentrazione, di attenzione, di memoria e mancanza di giudizio, ma questi sintomi spesso sono di lieve entità e vengono di norma tollerati. I malati potrebbero non essere consapevoli dei loro deficit cognitivi, spesso è un membro della famiglia oppure un amico che nota per primo il problema. Questi problemi di solito sono di lieve entità e raramente si dimostrano invalidanti; le capacità intellettive e linguistiche di solito non vengono compromesse.

Cause difficoltà cognitive
Difficoltà cognitive si verificano quando le lesioni si sviluppano in aree del cervello responsabili dell'elaborazione dell'informazione, questi deficit tendono a diventare più evidenti quando l’informazione da elaborare diventa più complessa. Anche la fatica può andarsi a sommare alle difficoltà di elaborazione.

I ricercatori non hanno ancora scoperto se le alterazioni cognitive causate dalla sclerosi multipla rispecchiano problemi nell'acquisizione o nel recupero delle informazioni, oppure una combinazione di entrambi questi fattori.
I problemi legati alla memoria possono essere invece diversi a seconda del quadro clinico del paziente (malattia recidivante, in remissione, al primo stadio, progressiva, …), ma non sembra esserci nessuna correlazione diretta tra la durata della malattia e la gravità delle disfunzioni cognitive.

La depressione, che non è collegata ai problemi cognitivi, è un'altra caratteristica frequente della sclerosi multipla, inoltre circa il 10 per cento dei pazienti soffre di disturbi psicotici più gravi, come sindrome maniaco-depressiva e paranoia.
Il 5 per cento può essere soggetto a episodi di euforia e disperazione immotivate (cioè non collegate allo stato emotivo reale del paziente), globalmente noti come incontinenza emotivaSi pensa che questa sindrome sia dovuta alla demielinizzazione del tronco encefalico, l’area del cervello che controlla le espressioni facciali e le emozioni: di solito si registra solo nei casi più gravi.

Con il progredire della malattia, le disfunzioni sessuali potrebbero diventare un problema ed è anche possibile che si perda il controllo degli intestini e della vescica.
Nel 60 per cento circa dei malati di sclerosi multipla il caldo, sia esso ambientale o dovuto all'esercizio fisico, può causare il peggioramento temporaneo di molti sintomi della malattia: in questo caso eliminando la causa del caldo si elimina anche il problema. Alcuni pazienti più sensibili alle temperature alte trovano sollievo temporaneo ai loro sintomi facendo un bagno freddo e, per lo stesso motivo, il nuoto spesso rappresenta una buona opportunità di esercizio fisico per le persone affette da sclerosi multipla.

Sintomi intermittenti
I sintomi intermittenti della sclerosi multipla possono influenzare l’intero nucleo famigliare, perché i malati possono perdere la capacità di lavorare e nel frattempo trovarsi ad affrontare spese mediche ingenti e spese aggiuntive per l'assistenza in casa e le modifiche all'abitazione e ai veicoli. L'esaurimento emotivo del malato e della famiglia è incalcolabile, i gruppi di aiuto e il la terapia psicologica possono aiutare i malati, le loro famiglie e gli amici a trovare modi efficaci per affrontare i molti problemi che la malattia può causare.
Si ricorda infine il segno di Lhermitte, costituito da una sensazione di scossa elettrica che percorre la colonna vertebrale e gli arti inferiori in seguito a flessione del collo.

Ricapitolando i sintomi della sclerosi multipla possono essere:

  • debolezza muscolare;
  • spasticità;
  • menomazione nella percezione del dolore, della temperatura e nel senso del tatto;
  • dolore (da lieve a grave);
  • atassia (perdita della coordinazione muscolare);
  • tremiti;
  • disturbi della parola;
  • disturbi della visione;
  • vertigini;
  • disfunzioni vescicali;
  • disfunzioni intestinali;
  • disfunzioni sessuali;
  • depressione
  • euforia;
  • alterazioni cognitive;
  • affaticamento.

Farmaci e trattamenti
Essendo la sclerosi multipla una malattia invalidante e purtroppo irreversibile, non è possibile parlare di vera e propria cura farmacologica. Ad ogni modo, la somministrazione di farmaci e la messa in atto di strategie terapeutiche parallele (fisioterapia, logopedia, terapia occupazionale), possono prevenire le complicanze (piaghe da decubito, contratture), ritardando la disabilità e migliorando, quanto possibile, la qualità di vita del paziente. 
Alcuni pazienti vengono stimolati a seguire gruppi di sostegno e terapie psicologiche, mirate all'accettazione della malattia.

I farmaci più utilizzati in terapia per il controllo dei sintomi sono: interferoni, immunoglobuline, steroidi, antispastici (spasmolitici), antidepressivi e farmaci colinergici per ridurre i disturbi urinari.
 
Di seguito sono riportate le classi di farmaci maggiormente impiegate nella terapia contro la sclerosi multipla, ed alcuni esempi di specialità farmacologiche; spetta al medico scegliere il principio attivo e la posologia più indicati per il paziente, in base alla gravità della malattia, allo stato di salute del malato ed alla sua risposta alla cura:
 
Steroidi: la somministrazione di corticosteroidi negli attacchi acuti di sclerosi multipla è indicata per un miglioramento a breve termine dei sintomi. Ad ogni modo, è doveroso sottolineare che, ad oggi, la posologia e la durata del trattamento ideali sono ancora oggetto di studio.

  • Prednisone (es. Deltacortene, Lodotra): indicativamente, assumere una dose di attivo pari a 5-60 mg al giorno. Non assumere il farmaco per periodi troppo lunghi;
  • Metilprednisolone (es. Advantan, Metilpre, Depo-Medrol, Medrol, Urbason): in generale, è possibile assumere una dose di farmaco variabile da 4 a 48 mg al dì, per via orale. Il farmaco può essere anche somministrato per via endovenosa o intramuscolare. Consultare il medico;
  • Desametasone (es. Decadron, Soldesan): per contrastare l'infiammazione che accompagna la sclerosi multipla, è possibile assumere il farmaco per via orale, alla posologia di 30 mg/die per una settimana, seguiti da 4-12 mg al giorno per un mese.


Effetti collaterali della terapia con steroidi a lungo termine: alterazione dell'umore, aumento del rischio d'infezione, cataratta, incremendo ponderale, iperglicemia. 

Immunomodulatori: gli anticorpi monoclonali possono essere utilizzati in terapia per alleggerire i sintomi associati alla sclerosi multipla:

  • Natalizumab (es. Tysabri): il farmaco interferisce con il trasporto delle cellule del sistema immunitario potenzialmente dannose, impedendo che queste giungano a livello del cervello e del midollo spinale. Questo farmaco aumenta enormemente il rischio di leucoencefalopatia multifocale progressiva (infezione cerebrale ad esito infausto), pertanto è sconsigliato il suo utilizzo nel lungo termine. Il farmaco va somministrato per iniezione goccia a goccia, in un periodo di tempo pari a 4 ore. È possibile ripetere la somministrazione ogni 4 settimane. Consultare il medico;
  • Glatiramer (es. Copaxone): indicato per ridurre la frequenza delle ricadute nei malati di sclerosi multipla recidivante remittente. Si raccomanda di somministrare il farmaco per iniezione sottopelle, alla posologia indicativa di 20 mg al giorno. La somministrazione del farmaco può generare vampate di calore e difficoltà respiratorie subito dopo l'iniezione. Consultare il medico;
  • Mitoxantrone (es. Onkotrone, Novantrone, Mitoxantrone SAN): indicativamente, si raccomanda di iniziare la terapia per controllare i sintomi da sclerosi multipla con una dose di attivo pari a 12mg/m2 (per infusione endovenosa di 5-15 minuti), ogni 3 mesi. La dose può essere modificata dal medico in base alla gravità della condizione e alla risposta del malato alla cura con il farmaco;
  • Ciclofosfamide (es. Endoxan Baxter, flacone o compresse): il farmaco è un agente alchilante, immunosoppressore, largamente utilizzato in terapia per la cura di alcuni tumori; indicativamente, il principio attivo va assunto per via endovenosa alla dose di 200 mg/kg, per un periodo di tempo stabilito dal medico. Il trattamento con la ciclofosfamide ad alte dosi può, in alcuni casi, stabilizzare la malattia, migliorando di riflesso la qualità di vita del paziente. Consultare il medico;
  • Interferone Beta -1a -1a (es. Rebif, Extavia, Avonex, Betaferon): questo farmaco è largamente utilizzato in terapia contro la sclerosi multipla, dal momento che la sua somministrazione rallenta la velocità di degenerazione sintomatologica della malattia. La dose di farmaco prevista è di 44 mcg, da assumere 3 volte a settimana, tramite iniezione sottocutanea. Per gli adolescenti di età compresa tra i 12 e i 16 anni, la dose prevista è dimezzata. Consultare il medico;
  • Azatioprina (es. Azatioprina, Immunoprin, Azafor): il farmaco è un antireumatico- immunosoppressore, utilizzato in terapia per trattare i sintomi da sclerosi multipla, artrite reumatoide e lupus sistemico eritematoso. La dose indicativa per trattare la sclerosi multipla è 1,5 mg/kg, da assumere ogni giorno per 1 mese; dopodiché, è possibile proseguire con la terapia aumentando la dose di 50 mg (ad intervalli di 6 mesi), assumendo sempre il farmaco ogni giorno. Il medicinale viene spesso associato all'interferone beta-1a, da assumere alla dose di 8 milioni UI per via sottocutanea, ogni altro giorno. La dose di mantenimento prevede di assumere 2 mg/kg di principio attivo;
  • Metotrexato (es. Reumaflex, Metotrexato HSP, Securact): il farmaco è un antagonista della sintesi dell'acido folico, in grado di influenzare pesantemente la risposta immunitaria dell'organismo. La posologia va attentamente stabilita dal medico sulla base della gravità della malattia.


Miorilassanti-antispastici: gli spasmi muscolaricostituiscono un problema piuttosto fastidioso nei malati di sclerosi multipla; di conseguenza, la somministrazione di alcuni farmaci può ridurre la condizione.

  • Baclofen (es. Baclofene MYL, Lioresal): iniziare ad assumere il farmaco per via orale alla dose di 5 mg, tre volte al giorno per 3 gg. Proseguire con 10 mg, 3 volte al giorno per altri 3 gg; aumentare la posologia di 5 mg per altre due settimane. La dose di mantenimento prevede di assumere 40-80 mg di farmaco al giorno. Il principio attivo può essere assunto anche per via intratecale;
  • Tizanidina (es. Sirdalud, Navizan): per ridurre lo spasmo muscolare nel contesto della sclerosi multipla, si raccomanda di assumere il farmaco alla posologia iniziale di 4 mg, una volta al giorno. Eventualmente, ripetere la somministrazione ogni 6-8 ore, fino ad un massimo di tre dosi nelle 24 ore. È possibile incrementare la dose di 1-2 mg ogni 4-7 gg, fino ad ottenimento della risposta terapeutica desiderata. Non superare i 36 mg al giorno e i 12 mg per ogni singola dose.


Farmaci innovativi per correggere i disturbi della deambulazione nella sclerosi multipla:

  • Dalfampridina (es. Ampyra): il farmaco è un bloccante dei canali del potassio delle membrane dei nuoroni; la somministrazione del farmaco è utile per aumentare la capacità di trasmissione dell'impulso nervoso e per migliorare la capacità motoria. La dose raccomandata non deve superare i 10 mg ogni 12 ore. Il farmaco può essere assunto con o senza cibo. Nel caso di dimenticanza di una dose, la somministrazione successiva non dev'essere doppia. Le compresse devono essere assunte intere, per via orale. Utile per alleviare i disturbi alla deambulazione nel contesto della sclerosi multipla.


Farmaci per la cura della depressione: l'alterazione dell'umore, l'irritabilità e la tendenza al pianto possono accompagnare la sclerosi multipla; per migliorare l'umore del paziente è consigliata la somministrazione di farmaci antidepressivi:

  • Imipramina (es. Imipra C FN, Tofranil): il farmaco appartiene alla classe degli antidepressivi triciclici. Inizialmente, il farmaco va assunto alla posologia di 75 mg al giorno, frazionati in più dosi. È possibile aumentare i dosaggi fino a 150-200 mg; in alcuni pazienti depressi ricoverati, la dose del farmaco può aumentare fino a 300 mg al giorno. La dose massima da assumere prima di coricarsi è generalmente di 150 mg. Questa dose dev'essere ridotta in caso di somministrazione a pazienti anziani;
  • Duloxetina (es. Xeristar, Yentreve, Ariclaim, Cymbalta): è possibile assumere questo farmaco (Inibitore della ricaptazione della serotonina e della noradrenalina), per un periodo di tempo stabilito dal medico, in base alla gravità della depressione. Il farmaco è indicato per la cura della depressione maggiore (in cui il paziente lamenta depressione dell'umore grave per almeno due settimane consecutive) anche (ma non solo) nel contesto della sclerosi multipla. Si raccomanda di assumere una dose di farmaco pari a 40 mg, frazionati in duplice dose da 20 mg nelle 24 ore. In alcuni casi, è possibile assumere due dosi da 30 mg ognuna, senza cibo.


Recentemente sono state formulate due ipotesi:

  1. il farmaco Fingolimod (es. Ginleya), ad attività immunosoppressiva, è un principio attivo innovativo per trattare la sclerosi multipla: Fingolimod è idealmente in grado di sequestrare i linfociti dai linfonodi, impedendogli di giungere nel SNC; pertanto, vengono negate le risposte autoimmuni incontrollate, tipiche della sclerosi multipla. Indicativamente, assumere 1 capsula da 0,5 mg per os, una volta al giorno;
  2. il trapianto di cellule staminali potrebbe costituire un'opzione terapica importantissima per la cura della sclerosi multipla.


http://www.farmacoecura.it/malattie/sclerosi-multipla-sintom/

http://www.my-personaltrainer.it/farmaci-malattie/farmaci-sclerosi-multipla.html

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Alessia Massaccesi

La mia storia clinica:
http://imalatiinvisibili.forumattivo.it/t14-la-mia-storia

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