Personalità schizoide

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Personalità schizoide

Messaggio Da Alessia Massaccesi il Mar 11 Mar 2014 - 18:19

Personalità schizoide

Disturbo di personalità
Le persone con una personalità schizoide sono introversive, ritirate e solitarie. Sono emozionalmente fredde e socialmente distanti. Generalmente sono concentrate sui propri pensieri e sentimenti e risultano intimoriti dalla prossimità e dall’intimità con altre persone. Sono poco comunicativi, si dedicano a sogni ad occhi aperti e preferiscono la speculazione teorica all’azione pratica.

Diagnosi
Uno specialista basa la diagnosi di disturbo di personalità sulla storia evolutiva della persona, ricercando modelli di pensiero e di comportamento ripetitivi e disadattivi

Queste regolarità tendono a diventare apparenti dal momento che la persona resiste tenacemente a cambiarle malgrado le loro conseguenze negative. 


Lo psicoterapeuta può anche interpellare le persone che interagiscono di solito con il paziente.


Trattamento
I sintomi di ansia e depressione e gli altri sintomi emotivi costituiscono il primo obiettivo del trattamento

La terapia farmacologica può essere spesso d’aiuto

I farmaci quali gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) possono ridurre sia la depressione che l’impulsività. 

I farmaci anticonvulsivi possono contribuire a ridurre gli accessi d’ira e le condotte impulsive. 


Il Risperidone si è rivelato utile sia con la depressione che con la depersonalizzazione caratterizzanti il disturbo borderline di personalità.

Tuttavia, la terapia farmacologica non interviene sulle caratteristiche di personalità

Poiché questi tratti si sviluppano nell’arco di molti anni, il trattamento delle caratteristiche disadattive di personalità richiede tempi prolungati. 

Anche se il trattamento differisce a secondo del tipo di disturbo di personalità, alcuni principi generali si applicano a tutti i trattamenti. Poiché le persone con un disturbo di personalità non ritengono che il proprio comportamento sia problematico, devono essere sistematicamente confrontate con le conseguenze negative dei loro pensieri e comportamenti disfunzionali

La partecipazione dei membri della famiglia al trattamento è spesso utile quando non essenziale perché questi, senza volerlo, possono comportarsi in modo tale da rinforzare i pensieri e i comportamenti problematici del paziente.

http://www.apc.it/disturbi-psicologici/personalita-schizoide-cluster-a

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Alessia Massaccesi

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